Luca Sperlari | Frontend & Web Marketing Consultant a Brescia

Posizionamento SEO

Ho un sito bellissimo, esteticamente perfetto e funzionale.
Ma chi lo visita?

Il tuo sito è pronto. E’ online, è bello e funzionale. Piace ai clienti che già ti conoscono.
Ma finisce qui l’utilità del tuo sito? Certo che no.

Con la SEO, il tuo sito può diventare nel tempo, un vero e proprio generatore di contatti, (da trasformare poi in clienti).

SEO deriva dall’inglese Search Engine Optimization, tradotto, ottimizzazione per i motori di ricerca.
In sostanza, si tratta di un serie di pratiche messe in atto per migliorare la posizione di un sito nei risultati dei motori di ricerca.

Ma perché queste pratiche sono così importanti? Perché ho bisogno di ottimizzare il mio sito?
Prima di tutto, è necessario comprendere come funzionano i motori di ricerca

Immagina internet come un enorme contenitore di siti, piattaforme e dunque di testi, video, audio e immagini.
Il compito dei motori di ricerca è quello di estrapolare informazioni da questo oceano di contenuti sulla base della ricerca effettuata dall’utente.
E’ esattamente quanto succede eseguendo, per esempio, la ricerca “Meccanico a Milano”. Il motore di ricerca andrà ad estrapolare i risultati più pertinenti con le keyword inserite e sicuramente non ci darà informazioni riguardanti gli elettricisti su Milano.
Ma come può essere meritocratico un sistema di questo tipo?
Per restituire agli utenti risultati pertinenti con la loro ricerca, Google e gli altri motori, scansionano le pagine web costantemente e grazie a complessi algoritmi stabiliscono in quale ordine mostrarle nei risultati di ricerca (SERP per Google).
Ed è proprio qui che entrano in gioco le varie ottimizzazioni SEO. Per ottenere un buon posizionamento, occorre ottenere un punteggio migliore “agli occhi” dei motori di ricerca. Solo apportando ottimizzazioni al sito volte a migliorare l’esperienza dell’utente e a coinvolgerlo con contenuti su misura creati analizzando le keyword, potremo scalare la SERP.

Ora. Capita spesso che dopo questa spiegazione emergano reazioni come queste: “Se pago, ho già risolto il problema” oppure “Tanto funziona tutto con i soldi, paghi e sei posizionato”.
No, non funziona così per fortuna.
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Ecco qualche dato

Il 93% delle esperienze digitali online inizia con una domanda sul motore di ricerca.

Nel 2019, il 59% di tutte le ricerche è stato effettuato tramite cellulare.

Il 46% di tutte le ricerche di Google sono legate all’ambito locale, alla local SEO.

"SEO deriva dall'inglese Search Engine Optimization,
tradotto, ottimizzazione per i motori di ricerca.
In sostanza, si tratta di un serie di pratiche messe in atto per migliorare la posizione di un sito nei risultati dei motori di ricerca.

Ci sono due tipologie di posizionamento: il posizionamento organico – che riguarda la SEO – e quello non organico/a pagamento.
Si, ho scritto a pagamento ma non è da intendere nel modo scorretto, ovvero “pago e son posizionato”. Ora ti spiego.
Per questa tipologia di posizionamento, lo strumento da utilizzare è Google Ads, un sistema basato principalmente su un concetto ad aste.
Semplificando, questo significa che potrai ottenere un buon posizionamento nei motori di ricerca per una o più parole chiave solo fino al momento in cui parteciperai all’asta con una campagna ad hoc. Oltre al fatto che il sito deve essere comunque strutturato in un certo modo e che non è sicuro tu ottenga la prima posizione di Google pur partecipando all’asta, una volta conclusa la campagna, il tuo sito o la tua piattaforma, torneranno nella posizione in cui si trovavano inizialmente.
Quindi, se prima di lanciare una campagna di adv, il tuo sito si trovava alla posizione 100 della SERP di Google (i risultati di ricerca di Google), conclusa la campagna, tornerà nella medesima posizione.
La differenza tra posizionamento organico(SEO) e a pagamento, risiede in questo concetto.

Attenzione, non c’è una modalità di posizionamento migliore dell’altra, ma piuttosto, è necessario individuare il tipo di posizionamento che fa al caso nostro, alla nostra attività, in un particolare momento. Per esempio, se devo lanciare un nuovo prodotto e dopo un’attenta analisi emerge che Google Ads si è rivelato essere la strada migliore, è corretto sfruttare il posizionamento a pagamento. Ma va da se, che non sarà sempre possibile pagare costantemente Google per ottenere risultati, ed è qui che viene in aiuto il posizionamento organico.
Specifico: chiaramente hanno un costo anche la consulenza e l’ottimizzazione SEO. La differenza sostanziale sta nel fatto che una volta concluso il lavoro e ottimizzato il tutto, sarà possibile vivere di rendita per un certo periodo, monitorando i risultati e controllando il posizionamento ottenuto.
Con il posizionamento organico e dunque, con la SEO, non si ottiene nulla di immediato, ma piuttosto, si mette in atto un sistema che potrà generare nel tempo, un gran numero di visite al sito e soprattutto contatti (in gergo, lead).
Prendiamo ancora ad esempio, il lancio di un nuovo prodotto: inizialmente può essere corretto affidarsi a Google Ads per ottenere un ritorno immediato in termini di visualizzazioni e vendite. Ma nel frattempo, può rivelarsi molto utile ed efficace creare anche dei contenuti ottimizzati per specifiche parole chiave in riferimento al nostro target. Questo, cercando di mettere in atto tutte le pratiche SEO possibili che aiuteranno a posizionare questi contenuti nel tempo. Così facendo, aumenteremo visite e contatti – quasi – in maniera passiva.
Come si procede? Con una serie di ottimizzazioni da apportare al sito e a ciò che ruota attorno al sito: le ottimizzazioni On Site e quelle Off Site.
Non entro nello specifico, ma spiego brevemente la differenza.
Per quanto riguarda le ottimizzazioni OnSite, queste riguardano tutte quelle pratiche volte ad ottimizzare il sito stesso. Dunque parliamo di ottimizzazione del codice (metatag, html, errori js, htaccess ecc), delle prestazioni del server e soprattutto, dei testi e dei contenuti del sito.
Altrettanto importanti sono poi le ottimizzazioni OffSite, ovvero tutto ciò che riguarda la link building, i link in entrata al sito (provenienti da altri siti web), fondamentali per i motori di ricerca, Google in primis .
Prima di procedere con le ottimizzazioni, sarà eseguita un’accurata analisi del sito e dell’operato dell’azienda, per meglio comprendere le pratiche SEO da attuare in seguito.

Ti è chiaro ora, a cosa può esserti utile la SEO?
Potrei scrivere pagine e pagine sull’argomento ma credo di aver già scritto molto in questa pagina.
Il mio intento è farti capire perché sfruttare le pratiche SEO per migliorare il posizionamento del tuo sito/piattaforma e quindi, del tuo business. Spero di esserci riuscito.

Se desideri approfondire, contattami direttamente dal sito. Potremo parlarne di persona!

"Con il posizionamento organico e dunque, con la SEO, non si ottiene nulla di immediato, ma piuttosto, si mette in atto un sistema che potrà generare nel tempo, un gran numero di visite e soprattutto, contatti"

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